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Thoughts on “Cabaret” - Dal 18 Ottobre al 12 Novembre 2023 al Teatro Brancaccio

elesa91
5 nov 2023
Tempo di lettura: 2 min

Ladies and Gentlemen, Madames et Monsieurs, benvenuti al Kit Kat Club! Mettetevi pure comodi e godetevi lo spettacolo tra ballerini provetti, passi di tip tap a ritmo sfrenato intervallati dalla sensualità del tango e dal virtuosismo del charleston, il tutto accompagnato da un gruppo di musicisti che suonano dal vivo.

E come per magia, si viene subito catapultati nella Berlino degli anni Trenta: il declino della Repubblica di Weimar è alle porte e il Nazismo inizia a farsi strada silenziosamente, irradiando un malessere con cui la Germania dovrà fare i conti.

Il giovane squattrinato Cliff Bradshaw lascia l’America per l’esotica e affascinante Berlino, in cerca di ispirazione per il suo nuovo romanzo. Sul treno diretto a Berlino incontra Ernst Ludwig, un giovane tedesco di ritorno da Parigi che si presta subito ad aiutare il suo nuovo amico a trovare alloggio presso una vecchia pensione nel cuore della città e gli consiglia di lasciarsi trasportare dai piaceri notturni del Kit Kat Club, un locale di Berlino.

Ed è proprio lì, tra lustri, paillettes, chiffons, cappelli a bombetta, make-up esagerati e ballerine dagli abiti provocanti e reggicalze sfacciate, che Cliff incontra la sua Musa, Sally Bowles, una diciannovenne cabarettista e giovane promessa del Kit Kat Club.

La scintilla d’amore scatta subito tra i due, ma è destinata a spegnersi, come anche la storia d’amore tra la coppia di anziani innamorati che vivono nella stessa pensione dove alloggia Cliff , una storia destinata ad un malinconico finale, complice l’ideologia sempre più incalzante e intrisa d’odio che pervade il Paese.

L’eccentrico Mangiafuoco, il Maestro delle Cerimonie, è colui che porta avanti il Kit Kat Club, interpretato da Arturo Brachetti che con grande maestria e con le ormai confermate doti di illusionista e di illustre trasformista, è il Full della storia, nonché la chiave simbolica di un ormai noto scenario raccapricciante.

Difficile da dimenticare l’incredibile interpretazione di Diana Del Bufalo che con la sua voce d’angelo incarna perfettamente il personaggio Sally e i suoi sogni.

Il cast composto da ballerini e da grandi attori di spiccata bravura (da ricordare la direzione musicale di Giovanni Maria Lori e le coreografie di Luciano Cannito), accompagnato dalla scenografia mozzafiato di Rinaldo Rinaldi e dai colorati ed eccentrici costumi di Maria Filippi, riescono magnificamente a riprodurre l’atmosfera dei locali di Berlino negli anni Trenta, laddove vige la regola d’oro del divertimento e della trasgressione, prima ancora che il mondo precipitasse nei pregiudizi culturali e razziali del Nazismo.

“Cabaret” riporta in scena il romanzo del 1931 di Christopher Isherwood “Goodbye Berlin” (da cui venne tratto il film entrato nel tempio del Cinema grazie all’indimenticabile Liza Minnelli), in cui dimostra come la libera espressione dell’Arte possa diventare un vero e proprio strumento di lotta irriverente attraverso l’uso dell’ironia e della satira spinta e anticonvenzionale, contro l’Uomo e la sua irrefrenabile smania di potere e contro la sua ossessione per il Dio Denaro.

La visione del musical in scena al Teatro Brancaccio fino al 12 Novembre, è altamente consigliata agli amanti del genere e anche per chi volesse regalarsi un sogno ad occhi aperti perché, dopotutto, la vita è un Cabaret!


 
 
 

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